A diffondere la notizia è stato direttamente dal responsabile delle relazioni con gli sviluppatori per la piattaforma Flash presso Adobe, Mike Chambers, il quale ha giustamente intuito l’inutilità di proseguire per questa strada, affermando con sicurezza che Apple bandirà presto le 100 e più applicazioni create grazie al Flash CS5 dall’App Store. Verranno dunque congelate tutte le ingenti risorse impiegate sulle funzionalità di esportazione delle applicazioni iPphone.
Adobe decide quindi di puntare tutto su Android che grazie alla maggiore libertà della piattaforma dovrebbe garantire un territorio d’espansione considerevole. Diciamo dovrebbe perché, nonostante il supporto a Flash, Google sperimenta continuamente nuove strade: c’è HTML5 in Youtube, e soprattutto c’è l’acquisizione di On2 Technologies, nota società specializzata nelle tecnologie di compressione video, il cui VP8 (che Mountain View intende rilasciare sotto licenza Open Source) permetterà alla comunità di aggiornare Ogg Theora e renderlo improvvisamente competitivo con l’incerto H.264.
Come dire, tecnologie quali Flash o Silverlight forse hanno davvero fatto il loro tempo.